Liberalismi aristodemocratici. Note su Filippo Burzio e Wilhelm Röpke
Parole chiave:
Filippo Burzio, Wilhelm Röpke, Liberalism, Élites, DemocracyAbstract
Il saggio ha per oggetto un’iniziale indagine parallela del pensiero di Filippo Burzio e Wilhelm Röpke intorno alla comune sensibilità liberale. Gli autori, coevi e uniti nella critica serrata alle manifestazioni empiriche del liberalismo tra fine Otto e inizio Novecento, procedono a un ripensamento dello stesso utilizzando materiali simili. Burzio, in effetti, ha proprio nel pensatore elvetico-tedesco, insieme a Luigi Einaudi, un punto di riferimento importante. Da qui, il tentativo di indagarne a stretto contatto lo sviluppo del liberalismo di tipo nuovo a cui entrambi pensano nel corso degli anni Quaranta. Dopo averne introdotto brevemente la biografia intellettuale, il saggio passa dunque a esaminarne il pensiero più da vicino evidenziandone alcuni tratti di similitudine e le comuni influenze.