Call n.1/2026

Call for papers n. 1-2026 "Prospettiva Persona"

"Ripensare la democrazia per difenderla"

Le manifestazioni delle democrazie illiberali possono essere tante e incrociano diverse prospettive: dalla denuncia della democrazia, incapace di giungere alla decisione pubblica in termini rapidi, alla denuncia di chi considera il dispositivo democratico una finzione che serve solo a legittimare le posizioni delle classi dominanti. Il risultato è la messa in discussione della qualità liberale della democrazia: separazione dei poteri, stato di diritto e riconoscimento dei diritti delle minoranze.

I contributi del presente fascicolo rifletteranno su come ripensare i processi democratici per meglio difendere la democrazia liberale, considerato che lo spazio angusto nel quale si muove la democrazia liberale corre lungo una strettoia tra l'assunzione della decisione pubblica e la rappresentanza civile. Se la decisione pubblica è presa a discapito della rappresentanza, viene meno la partecipazione e, alla lunga, il dispositivo democratico si avvilisce, rimanendo preda delle élite. Se invece la decisione pubblica è ostacolata dall'immobilismo di un sistema consociativo, lo stesso dispositivo perde efficacia e verrà ritenuto inutile e sostituito con soluzioni anti-democratiche.

Modalità di partecipazione

I testi devono essere originali, ossia non pubblicati altrove, e non devono superare i 40.000 caratteri di lunghezza (spazi, note e riferimenti bibliografici inclusi). I contributi proposti vanno inviati al seguente indirizzo: redazione@prospettivapersona.it secondo le norme redazionali

 

Scadenze
Pubblicazione call: 15 gennaio 2026
Scadenza invio saggi: 30 marzo 2026
Pubblicazione rivista: 30 giugno 2026
Fascicolo n. 125

 

Call for papers n. 3/1-2022 "Prospettiva Persona"

Illiberal democracies can manifest themselves in many ways and intersect with different perspectives, ranging from the criticism that democracy is incapable of making public decisions quickly to the criticism that the democratic system is a fiction that only serves to legitimize the positions of the ruling classes. This leads to questions being asked about the liberal qualities of democracy, such as the separation of powers, the rule of law and the recognition of minority rights.

This issue will explore how democratic processes can be rethought to better defend liberal democracy, given the narrow space in which it operates between public decision-making and civil representation. If public decision-making is carried out at the expense of representation, participation declines, and in the long term the democratic system becomes debased and falls prey to the elites. Conversely, if public decision-making is hindered by the rigidity of a consociationalism, the system itself becomes ineffective and is deemed useless, leading to the adoption of anti-democratic solutions.

 

Modalities of participation

The texts must be original, i.e. not published elsewhere, and must not exceed 40,000 characters in length (including spaces, notes and bibliographical references). Contributions should be sent to the following address: redazione@prospettivapersona.it.it according to the editorial rules indicated by clicking on this link.

 

Deadlines
Call publication: January 15, 2026
Deadline for submission of essays: March 30, 2026
Journal publication: June 30 2026
Issue n. 125