Unità e molteplicità: il monoteismo cristiano e la violenza
Parole chiave:
Monoteismo, Politeismo, Pluralismo, ViolenzaAbstract
In questo contributo si affronta il problema della relazione tra monoteismo e violenza all’interno di quella forma particolare di monoteismo che nel Cristianesimo assume caratteri plurali e inclusivi. Pertanto si prende innanzitutto
in considerazione un recente dibattito teologico in cui si è cercato di reinterpretare la fede nel Dio unico anche sulla base della provocazione politeistica e di quella che arriva dalla violenza religiosa del nostro tempo, nel tentativo di rintracciare nella sua declinazione cristiana elementi di fratellanza, antiautoritarismo e pluralismo. Ci si sposta poi nel campo della filosofia e teologia politica richiamando la critica di alcuni autori del Novecento al politeismo e all’idea che su di esso possa costruirsi un mondo libero dalla violenza; dalle loro riflessioni emerge l’ipotesi che l’originale sintesi di elementi unitari e pluralistici operata dal dogma trinitario possa rappresentare un modello per una società democratica e multiculturale. Infine, si guarda al modo in cui pluralismo religioso, democrazia e diritti umani si sono intrecciati nella storia degli Stati Uniti e si ricorda la figura del teologo Murray, che nel Novecento è stato una delle massime voci cattoliche a sostegno della libertà religiosa.