Verso l’estremo della guerra
Parole chiave:
Vittima sacrificale, Desiderio mimetico, Miti d'origine, Vangelo della non violenzaAbstract
I tentativi di spiegare gli eventi della politica internazionale del secolo scorso e dell’inizio del terzo millennio (in particolare le guerre, il terrorismo e le crisi umanitarie), a partire dalle tesi antropologiche di René Girard, sono risultati il più delle volte fallimentari. Una ragione di questo insuccesso è lo sconcerto causato ancora oggi, presso la comunità di studiosi delle culture antiche e moderne, da concetti come “violenza sacrificale”, “desiderio mimetico”, “etica del risentimento” e “Vangelo della non violenza”, con i quali Girard pretende di spiegare realtà complesse e molto distanti dal presente. Soprattutto con l’ultimo grande saggio del 2007, Achever Clausewitz, si accentua questa visione disperata, e rivelativa, di un mondo destinato a distruggersi se non si fa piena luce sulla “violenza mimetica” che la attraversa da ogni parte. Questo saggio ne illustra le ragioni e ne sottolinea le aporie.