Comunicato stampa e invito per 4 dicembre

Invito e Comunicato stampa

Mercoledì 4 Dicembre 2019 alle ore 17,45, nei locali di Via Vittorio Veneto 11, il Salotto culturale "Prospettiva Persona" (con patrocinio di Fondazione Tercas, Ministero per i Beni artistici e culturali e per il turismo, Caritas diocesana Teramo-Atri),continua i “ mercoledì del salotto” con la rubrica “I Parchi Letterari” dando attenzione al parco letterario Giacomo Leopardi cura di Elisabetta Di Biagio. La lettura dei testi relativi ai luoghi, a cura di Benedetto Di Curzio, susciterà le emozioni del mondo poetico dell’Autore. Seguirà un approfondimento del suo pensiero politico, con l’esame di alcuni passi del saggio “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani”, a cura di Elso Simone Serpentini .

 

La cittadinanza è caldamente invitata

L’argomento

Recanati (Macerata) – Parco Letterario Giacomo Leopardi

“Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude...”

Il Parco letterario dedicato a Giacomo Leopardi è l’ultimo, in ordine di tempo, ad essere stato istituito. Decorre ufficialmente dalla fine dello scorso anno ma ha seguito un iter progettuale che ha preso corpo in almeno un decennio. A duecento anni dalla stesura dell’idillio “L’infinito”, Recanati, borgo natale del poeta e sede fisica del Parco, è tornata ad animarsi grazie ad una serie di eventi patrocinati dalla società Dante Alighieri, che gestisce tutti i Parchi letterari sotto la sua egida.

Il Parco letterario, tuttavia, non si limita ad essere una sede fisica e neanche un luogo letterario, ma attraverso la visione dei luoghi cari al poeta e fonte di ispirazione delle sue opere, diventa una fonte evocativa dei suoi versi, una sorgente dell’immaginario, uno strumento di quello che Leopardi stesso definì la “doppia visione” oltre la siepe di casa e oltre il colle Tabor (l’Infinito). Infine, diventa un mezzo per la conoscenza della gastronomia locale, degli usi e costumi, dell’architettura, del paesaggio, della storia. Il percorso parte dal colle Tabor e dal Centro Studi leopardiani , attraversa una via periferica dove è collocata la casa della Nerina delle Ricordanze, la piazza della torre del borgo con la centrale statua del poeta, la via principale dove si incontrano la casa Antici, la casa Leopardi e quella di Teresa Fattorini (Silvia), la piazzola del Sabato del villaggio, il convento dei Cappuccini, la torre del Passero solitario(EB).

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