Prospettiva Persona

Trimestrale di Cultura Etica e Politica
Prospettiva Persona n.107 - Gennaio - Aprile 2019

Prospettiva Persona N.107 - Gennaio - Aprile 2019

Luigi Sturzo: popolare perché anti populista

(di Flavio Felice)

 

Cento anni di storia di democrazia, il ricordo di un “fatto” che, stando al giudizio di Federico Chabod, a rappresentato l’avvenimento più significativo della storia italiana del XX secolo: la fondazione del Partito Popolare a opera di Luigi Sturzo il 18 gennaio del 1919 «costituisce un fatto di estrema importanza, l’avvenimento più notevole della storia italiana del XX secolo». È stato Giovanni Spadolini a cogliere nell’aconfessionalità e nella laicità del progetto politico sturziano «un’autentica rivoluzione»: «il taglio netto fra clericalismo e cattolicesimo sociale, la rivendicazione perfino orgogliosa – da parte di un sacerdote – dell’autonomia dei cattolici nelle sfere della vita civile».

Una vicenda legata all’appello A tutti gli uomini liberi e forti, che, a detta di Gabriele De Rosa, può essere considerato uno dei documenti di maggiore impegno civile della nostra letteratura politica, una «carta d’identità perfettamente laica, senza riserve e pregiudiziali clericali di nessun genere».

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EDITORIALE

LE IMMAGINI DI QUESTO NUMERO

Fiore Zuccarini - La collana Documenti dell’Abruzzo teramano
Photographical Documents Series of Teramo in Abruzzo (DAT)

Speciale Luigi Sturzo di Flavio Felice

Maurizio Serio - La rappresentanza democratica nel pensiero di Sturzo
The Democratic Delegation in the Sturzo’s Thought

Si deve a Luigi Sturzo l’introduzione nella cultura cattolica di un orientamento sensibile alla dimensione procedurale della democrazia, tipica dei costituzionalismi contemporanei. Grazie anche al contatto diretto con la cultura anglosassone negli anni dell’esilio, Sturzo elabora un paradigma fondato sulla sintesi armonica tra i diritti di libertà e il metodo rappresentativo, in una concezione fallibilista della politica e allo stesso tempo fedele alla visione antropologica del magistero cristiano.

Luigi Sturzo has been the first thinker to introduce the procedural dimension of democracy in Catholic political culture, linking it to the contemporary constitutionalism. Thanks also to the direct contact with the Anglo-Saxon culture in the years of his exile, Sturzo elaborated a paradigm based on the harmonious synthesis between the rights of freedom and the representative method. He developed a fallibilist conception of politic, at the same time remaining faithful to the anthropological vision of the Christian doctrine.
Antonio Campati - Sturzo e il ruolo delle élite in democrazia
Sturzo and the Role of Élite in Democracy

L’obiettivo di questo contributo è quello di riflettere sul ruolo che Luigi Sturzo assegna alle élite all’interno del contesto democratico. In diversi scritti, il fondatore del Partito popolare si riferisce direttamente o indirettamente alla teoria della classe politica elaborata da Gaetano Mosca e, in parte, dichiara di condividerla. Ma tra gli studiosi non c’è unanimità nel considerare decisiva l’influenza della tradizione elitista sul pensiero di Sturzo. Una rapida rassegna di alcune posizioni in merito ci consente di focalizzare l’attenzione su un aspetto del pensiero sturziano poco studiato e che necessita di ulteriori approfondimenti.

The aim of this paper is to reflect on the role that Luigi Sturzo assigns to the élites within the democratic context. In several writings, the founder of the Popular Party refers directly or indirectly to the theory of the political class developed by Gaetano Mosca and, in part, declares to share it. But among the scholars there is no unanimity in considering the influence of the elitist tradition on the Sturzo’s thought. A quick review of some positions on this subject allows us to focus our attention on an aspect of the Sturzian thought that needs further investigation
Luca De Santis - Luigi Sturzo sulle autonomie locali
Luigi Sturzo on the Local Authorities

Il Comune con le sue funzioni e poteri non nasce dallo Stato. Esso è una comunità primaria che, con i suoi diritti innati di libertà e di autonomia, ha dato vita al disegno statuale. Nasce per venire incontro e meglio rispondere ai bisogni della persona ed è per questo che viene caratterizzato dalle problematiche territoriali, sociali e culturali che sono proprie di quel territorio specifico. Un Paese è democratico grazie all’unione attiva di un popolo, che abita contesti territoriali diversi con problematiche diverse, ed è proprio il municipio il luogo più adatto per rendere attivo il popolo in politica.

The City with its functions and powers does not come from the State. It is a primary community, which, with its innate rights of freedom and autonomy, has given life to the State design. It is born to meet and better respond to the needs of the person and here because it is characterized by the territorial, social and cultural issues that are specific to that specific territory. A country is democratic thanks to the active union of a people, which inhabits different territorial contexts with different problems, and it is precisely the municipality that is the most suitable place to make the people active in politics.
Veronica Diomede - La concretezza del meridionalismo sturziano
The Concretness of Sturzo’s Meridionalism

Il meridionalismo di Luigi Sturzo ha una validità non circoscrivibile al periodo storico in cui egli è vissuto, ma è applicabile anche ai nostri giorni. Nel suo articolo l’Autrice fornisce le chiavi di lettura per comprenderne la sua concretezza a distanza di cento anni dalla nascita del Partito Popolare Italiano e dall’Appello “A tutti gli uomini liberi e forti” del 18 gennaio 1919, dove emerge l’istanza federalista, liberale, antistatalista e anticentralista del meridionalismo di Sturzo.

The meridionalism of Luigi Sturzo has a validity non circumscribed to the historical period in which he lived, but it is also applicable to our days. In her article, the author provides the keys of reading to understand its concreteness at a distance of one hundred years from the birth of the Popular Party and from the “Appeal to all the free and strong men” of January 18, 1919, where emerges the federalist istance, liberal, antistatalist e and anticentralist of Sturzo’s meridionalism.
Fabio G. Angelini - L’attualità del popolarismo e il problema politico dei cattolici
The Newness of Popularism and Catholic Political Problem

Il presente lavoro intende dimostrare l’attualità del popolarismo evidenziandone quelle caratteristiche fondamentali sotto il profilo etico e giuridico-istituzionale che rendono la lezione sturziana, a cento anni di distanza dall’Appello “Ai liberi e forti”, l’unica risposta possibile di fronte ai rischi del populismo digitale e del sovranismo/assistenzialismo che caratterizzano l’attuale dinamica politico-istituzionale. Si intendono altresì evidenziare le ragioni per cui la traduzione politica del popolarismo incontri ai giorni nostri così tanti ostacoli e resistenze, provando a individuare un possibile terreno di azione.

The present work intends to demonstrate the relevance of popularism by highlighting those fundamental ethical and juridical-institutional characteristics that make the lesson sturziana, a hundred years away from the appeal to the free and strong, the only possible answer in the face of the risks of “populismo digitale” and of the “sovranismo/assistenzialismo” that characterize the current political-institutional dynamics. It is also intended to highlight the reasons why the political translation of the popularism encounters so many obstacles and resistances to the present day, trying to identify a possible ground of action.

STUDI

Samuele Pinna Il Bene in quanto fine della persona secondo Jacques Maritain. Parte II
The Good as Purpose of the Person. Part II

Il tema della libertà della persona nella ricerca del Bene, che è il fine di tutto il reale, è affrontato in diversi scritti da Jacques Maritain (1881-1973), il quale, secondo Vittorio Possenti – a cui questo saggio è dedicato a motivo del suo importante genetliaco –, ha come nucleo del suo pensiero «la filosofia della libertà, la filosofia della persona e della soggettività, il grande problema dei rapporti tra grazia e libertà e quindi anche il problema del male».

The freedom of the person in the search for the Good, which is the purpose of all reality, is a theme addressed in various writings by Jacques Maritain (1881-1973), who, according to Vittorio Possenti – to whom this essay is dedicated to its important birthday –, has as its core of thought “the philosophy of freedom, the philosophy of the person and subjectivity, the great problem of the relationship between grace and freedom and therefore also the problem of evil”.

PROSPETTIVA LOGOS

Settimio Luciano - Dio affascinato dall’anima umana. Rilettura eckhartiana del saluto dell’angelo a Maria
God Charmed by the Human Soul. Eckhartian rereading of the greeting of the angel to Mary

Nella meditazione sul saluto dell’angelo a Maria, si trova una riflessione spirituale sul fascino che ha Dio per l’anima umana quando diventa umile spazio d’accoglienza: un modo di rileggere in senso positivo la fecondità dell’identità dell’uomo.

In meditation on the greeting of the angel to Mary, we find a spiritual reflection on the fascination that God has for the human soul when it becomes a humble welcoming space: a way of re-reading in a positive sense the fruitfulness of man’s identity.
Antonio Allegritti - L’influenza teologica di Pierre Rousselot su Karl Rahner
The Theological Influence of Pierre Rousselot on Karl Rahner

Nell’articolo si mette a fuoco l’influenza del pensiero di Pierre Rousselot su Karl Rahner. L’influsso di Rousselot permette a Rahner una peculiare interpretazione dell’unità di credere e sapere, che nel modello teologico definibile “estrinsecista” venivano spesso eccessivamente scissi, col rischio di una separazione rigorosa ma troppo netta tra fede e ragione, e così pure tra fides quae e fides qua. L’impostazione teologica di Rousselot genera in Rahner una prospettiva di corrispondenza e circolarità tra oggetto della rivelazione e soggetto che la riceve, tra natura e grazia, tra naturale e soprannaturale.

The article focuses on the influence of Pierre Rousselot’s thought on Karl Rahner. The sway of Rousselot allows Rahner a peculiar interpretation of the unity of belief and knowledge, which in the theological model definable as “estrinsecista” were often excessively split, with the risk of a strict but too clear separation between faith and reason. The theological standing point of Rousselot generates in Rahner a perspective of correspondence and circularity between the object of revelation and the subject who receives it, between nature and grace, between natural and supernatural.

PROSPETTIVA CIVITAS

RECENSIONI

LIBRI RICEVUTI