Codice etico di Prospettiva Persona


Il presente Codice Etico è stato adottato dalla redazione di "Prospettiva Persona" e approvato con delibera del Consiglio Direttivo  del 21.06.2011 verbale n.79. Esso si propone di esplicitare i principi ed i valori perseguiti da "Prospettiva Persona  e testimoniati in più di 21 anni di vita.  

Ai fini della correttezza dei rapporti si è ritenuto necessario che tutti coloro che operano in nome e per conto della stessa rivista agiscano in base a principi di onestà, integrità, trasparenza, osservanza della legge e rispetto delle persone. 

"Prospettiva Persona" è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors. Le parti coinvolte - autori, redattori e referee - devono conoscere e condividere i seguenti requisiti etici. 

Legalità

Tutti i destinatari del Codice etico sono tenuti al rispetto della normativa vigente del Codice Etico e le attività, interne ed esterne, devono essere improntate alla massima lealtà ed integrità, operando con senso di responsabilità, in buona fede, stabilendo rapporti professionali corretti. 

Trasparenza e imparzialità

Tutte le azioni e le relazioni con le controparti devono essere effettuate garantendo correttezza, completezza, accuratezza, uniformità e tempestività dell'informazione, secondo le prescrizioni normative applicabili ed evitando qualsiasi forma di discriminazione 

Diligenza e professionalità

Le  azioni   compiute ed i comportamenti tenuti nello svolgimento della funzione o dell'incarico relativo a "Prospettiva Persona", sono ispirati alla legittimità sotto l'aspetto formale e sostanziale, secondo le norme vigenti e le procedure interne, nonché alla correttezza, alla collaborazione, alla lealtà ed al reciproco rispetto, operando nell'interesse di "Prospettiva Persona" e perseguendo obiettivi di qualità e di efficacia. Il rispetto e la valorizzazione, sotto ogni profilo, della persona, fanno parte del patrimonio storico di "Prospettiva persona", e vengono continuamente riproposti e teorizzati dalla sua produzione editoriale e scientifica. Pertanto "Prospettiva Persona" persegue  una politica idonea a promuovere e sviluppare le attitudini e le competenze professionali di ciascun collaboratore mantenendo un clima interno rispettoso delle buone prassi nelle relazioni umane.

Doveri dei Redattori

Il Direttore e il Comitato scientifico di redazione sono responsabili della scelta degli articoli da pubblicare tra quelli proposti alla rivista. Essi sono pronti a pubblicare correzioni, chiarimenti, ritrattazioni e scuse qualora fosse necessario. Essi lavorano attivamente per migliorare la qualità della loro rivista. 

Il Direttore e il Comitato scientifico di redazione valutano gli articoli proposti in base al loro contenuto, senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori. 

Il Direttore, il Comitato scientifico e la Redazione  s'impegnano ad operare nel rispetto della normativa sul diritto d'autore, sia richiedendo idonee garanzie sulla titolarità dei diritti ai collaboratori autori di opere di ingegno, di opere letterarie drammatiche, scientifiche, sia utilizzando tali opere nel rispetto della normativa e dei contratti con gli autori stessi; 

Il Direttore, il Comitato scientifico e la Redazione si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all'autore, ai referee, a potenziali referee, ad altri eventuali consulenti e all'editore 

Il Direttore, il Comitato scientifico e la Redazione si impegnano a non usare in ricerche proprie, senza consenso scritto dell'autore, i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione. 

Doveri dei referee

I referee attraverso la peer-review aiutano in maniera volontaria i redattori ad assumere decisioni sugli articoli proposti e, con comunicazioni mediate dalla redazione, possono suggerire all'autore modifiche che migliorino il lavoro proposto. 

Ogni referee scelto che ritenga di non essere adeguato a giudicare la ricerca di un articolo proposto o sa di non potere svolgere tempestivamente la revisione deve notificarlo ai redattori e ritirarsi dal processo di revisione. 

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei redattori. 

I referee eseguono la revisione astenendosi da critiche personali nei confronti dell'autore e motivando adeguatamente i propri giudizi. 

Ogni referee individua le mancate citazioni di importanti lavori già pubblicati negli articoli a lui sottoposti. Le sue affermazioni in merito a mancate citazioni di osservazioni e argomentazioni di altri devono essere accompagnate da adeguati riferimenti. Ogni referee segnala ai redattori eventuali sostanziali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note. 

Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali 

Doveri degli autori

Gli autori di ricerche originali si impegnano a presentare accuratamente il proprio lavoro e a discutere oggettivamente del suo significato. Eventuali dati utilizzati a tal fine devono essere accuratamente presentati nell'articolo. Questo deve contenere dati e riferimenti con dettaglio sufficiente affinché altri possano ripetere il lavoro. Affermazioni fraudolente o consapevolmente inaccurate costituiscono un comportamento contrario alla deontologia e sono inaccettabili. 

Gli autori assicurano di aver scritto lavori completamente originali e forniscono la corretta indicazione di eventuali fonti e contributi menzionati o riportati nei loro lavori. 

Di regola gli autori non pubblicano articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista o pubblicazione. 

Gli autori citano e riconoscono esplicitamente il lavoro di altri e/o il contenuto di documenti d'archivio. Gli autori citano pubblicazioni che hanno influenzato la natura del loro lavoro e precisano i riferimenti dei documenti d'archivio pertinenti il succitato lavoro. 

Tutti gli autori dell'articolo hanno letto e approvato la versione finale dell'articolo e hanno approvato che questo sia proposto a "Prospettiva Persona" per la sua pubblicazione, senza pretendere compensi  o rivendicare  royalties per i diritti d’autore. 

Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un'inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare le doverose correzioni. 

Tutela dei dati personali (Legge n.196\2003)

Gli indirizzi in possesso dell'archivio elettronico di "Prospettiva Persona consentono l'invio dei materiali informativi e di essere informati  sulle iniziative culturali della rivista. Tali dati non  sono oggetto di comunicazione oo di diffusione a terzi. Per essi, ogni autore e collaboratore potrà richiedere - in qualsiasi momento - modifiche, aggiornamento, integrazione o cancellazione, scrivendo all'attenzione del Responsabile della banca dati di "Prospettiva Persona". 

La violazione delle norme del Codice Etico può costituire a seconda della gravità giusta causa di revoca della collaborazione professionale. 


© Centro Ricerche Personaliste di Teramo