CLAUDIO TORREGGIANTI, nato a Teramo il 20.03.1944, deceduto a Teramo il 1 febbraio 2013

Diplomatosi giovanissimo come Maestro elementare ha poi conseguito la laurea in Pedagogia ed esercitato la professione di educatore per tutta la vita, continuando a  sperimentare e teorizzare aspetti  particolari della didattica d’insieme.

Nei primi anni della sua attività lavorativa come maestro  ha assunto impegni  plurimi da quello politico a quello sindacale a quello culturale. Responsabile provinciale dei giovani DC, è stato tra i sostenitori della linea del rinnovamento insieme a Francesco Benucci, Lorenzo Natali  e Alberto Aiardi e ricoperto incarichi di amministrazione  nel neonato Ospedale di Teramo con la presidenza di Gino Lolli.

Successivamente ha convogliato le  esperienze e la competenza acquisita nella passione eccezionale da sempre nutrita nei confronti dell’educazione delle nuove generazioni. A scuola non si accontentava di spendersi a favore dei ragazzi, voleva essere coinvolto in prima persona, con i ragazzi in esperienze pilota, quale la permanenza  esplorativa  tra i boschi e le montagne, valorizzando lo stupore e  la curiosità intellettuale. Fidava nella creatività di ciascuno, evitando umilianti paragoni e li stimolava specialmente nella poesia e nel disegno,  esperienze che faceva poi circolare grazie al suo giornale scolastico Xn. Ha formato all’insegnamento  numerose  generazioni di maestre, alle quali ha sempre chiesto e dato molto, sempre mettendo al primo posto  la dedizione agli alunni.

L’impegno gli ha meritato riconoscimenti e incarichi di prestigio nell’IRSAE oltre alla Direzione didattica del IV Circolo della Gammarana  prima e dell’istituto comprensivo  di San Nicolò a Tordino poi.

Convinto assertore della centralità del bambino nel processo di formazione, in sintonia con la moglie Sonia Santucci, è stato uno dei fondatori del Centro di Ricerche Personaliste, che poi ha presieduto negli ultimi anni. Al suo interno ha creato il Laboratorio pedagogico del CRP e il blog internet BLEG, come   spazi di confronto e di discussione in materia pedagogica.

Si è profuso dando il massimo di sé ai due figli Christian e Luca e negli ultimi anni al nipotino Claudio junior, figlio di Luca e Manola. Parimenti insostituibile è la sua presenza tra gli amici della Sala di lettura che hanno goduto del calore di un’amicizia sincera, generosa, pronta a spendersi per rendere più bella la vita di tutti.

il profilo pedagogico