Andria, 1° settembre 2009 - XII Festival Internazionale dei Mondi -  Abissi e Vette , Simone Weil

Da Rosa Zingaro Patruno - Andria - " Andria - 12 settembre 2009 - .Anch'io amo Simone Weil, che Giulia Paola mi ha fatto conoscere più di venti anni fa. Spero che questo lavoro venga registrato in modo da diffondere il pensiero di una grande donna. Vi saluto cordialmente anche a nome di Vito, che in genere, è critico e poco paziente nel seguire gli spettacoli teatrali, ma col Vostro è rimasto estasiato. Allego alcune mie impressioni. Rosa Zingaro Patruno.

 

 

"" Innanzitutto anche grazie all'intervista-introduzione fatta dai proff. Attilio Danese e Giulia Paola di Nicola tutto era  molto fruibile, anche a chi non conosceva il personaggio e il suo alto tenore letterario e filosofico. ... Sono felice di comunicarvi le mie impressioni e quelle di altri sullo spettacolo  "Abissi e vette, Simone Weil". Le amiche da me invitate, ringraziandomi mi hanno detto "E' stato bellissimo! Vorrei qualcosa da leggere su Simone Weil". I commenti  - tutti fortemente positivi - hanno elogiato uno spettacolo che con una scenografia povera, francescana, essenziale, altamente spirituale ci ha permesso di cogliere lo spirito di Simone Weil, la sua  ricerca spasmodica della verità che  la costringeva a provare sulla propria pelle la condizione dell'altrui  sofferenza, di battersi per la giustizia e i diritti umani e nello stesso tempo di elevarsi tanto nella contemplazione della bellezza e nella ricerca di Dio che da ebrea qual era arriva a riconoscere in Cristo il Messia...".

 Prove dello spettacolo

1° settembre 2009 - Prove dello spettacolo

 "Tutto ciò si coglie si fruisce magnificamente durante quell'ora veloce di Concerto-Teatro. La recitazione di Maria Rosaria Olori e Angelo Petrone è stata eccellente come pure magistrale è stata l'interpretazione della soprano Sandra Buongrazi. ( fra parentesi: pareva priva di sforzo tanto che un'amica diceva: "ma canta in playback?") Mentre le musiche al piano e alla viola dei maestri Giacomo e Samuele Danese riempivano ogni spazio vuoto per far camminare le nostre emozioni e immagini suggerite dal tutto. Ci pareva di vedere la giovane Simone bella senza alcuna vanità, intelligente con tanta umiltà, saggia e compassionevole, che ci invitava a ripensare ai nostri valori e alla nostra vita. Vito, mio marito ha commentato: "Certo S. Weil non è più su questa terra da tanto tempo , ma oggi  la sua anima è con noi e si è fatta sentire di tanto in tanto con un soffio di brezza leggera che, entrando nell'Auditorium, portava con sé una profumata freschezza di sogno e serenità"

                                                                      Rosa Zingaro Patruno.

 In scena

1° settembre 2009 - In scena