Caratteristiche del CRP:

  • La creazione di una rete di persone che mettono il loro sapere a servizio del rinnovamento dei rapporti umani in famiglia, nel mondo della cultura, nella società e nella politica;

  • La flessibilità nella assunzione degli impegni, in corrispondenza con le possibilità effettive di ciascuna persona e ciascun gruppo

  • L'autonomia di ciascun gruppo, sia contenutistica che finanziaria, nel rispetto del comune sentire personalista

  • La ricerca di elementi teorici che nelle diverse scienze delineino il ricorso alla persona e ne consentano l'affermazione nei contesti politici, giuridici, religiosi più diversi.

  • L'informazione sui problemi della società contemporanea, con ottica locale e internazionale, mirando ad un sapiente discernimento delle informazioni, la raccolta degli studi più in sintonia con gli intenti del personalismo e l'elaborazione di  ricerche mirate, opportunamente divulgate;

  • L'approfondimento delle categorie culturali, socio-politiche ed economiche che promuovono la dignità della persona, con particolare riferimento a quelle meno avvantaggiate, che soffrono situazioni di ingiustizia;

  • La formazione permanente

  • L'obbligo interiore a dare al proprio impegno il valore di una vocazione, senza con ciò sottovalutare eventuali proventi che ne possono derivare

  • L'attenzione ad armonizzare con coerenza teoria e comportamenti, evitando quelle schizofrenie tipiche di persone di talento che adottano nella vita atteggiamenti contrastanti con le loro convinzioni

  • La disponibilità a condividere spazi di comunicazione e di scambio delle risorse materiali e immateriali, quali l'amicizia, il sapere, la sensibilità umana, i problemi

  • La ricerca di riferimenti condivisi tra quanti amano la cultura, indipendentemente dalle appartenenze ideologiche, dal prestigio del loro status sociale, dalle differenze di cultura, di genere, di etnia

  • L'intento di promuovere nei giovani l'amore per la verità, specie in quelli che guadagnandosi da vivere al di fuori dei sistemi accademici accreditati rischiano di rimanere tagliati fuori dai circuiti culturali innovativi.