Avviso urgente di cambio data per motivi tecnici occasionali: incontro su Gadda spostato a venerdì 1 dicembre stesso luogo e stessa ora

Avviso urgente di cambio data per motivi tecnici  occasionali

 

Il prossimo Venerdì 1 dicembre alle  ore 17,45, Sala Caritas, via Vittorio Veneto,11 - Teramo il Salotto culturale "Prospettiva Persona" ( con patrocinio di Fondazione Tercas, Ministero per i Beni artistici culturali e turismo  e la Caritas della Diocesi di Teramo Atri), continua i mercoledì del salotto con la rubrica "Cartoline da Roma", dando attenzione a Carlo Emilio Gadda, un milanese a Roma, a cura di LUCIA POMPEI

La cittadinanza è invitata

 

 

Approfondimento

CARLO EMILIO GADDA, VITA E OPERE – Nel 1926 iniziò a collaborare con la rivista «Solaria» e si dedicò alla stesura di diversi romanzi – tra cui Un fulmine sul 220 e Il castello di Udine, che gli valse la vittoria del premio Bagutta. L’apice del successo letterario venne però raggiunto da Gadda nel 1936 quando, in seguito alla morte della madre, iniziò a scrivere il romanzo La cognizione del dolore, pubblicato incompleto sulla rivista «Letteratura» tra il 1938 e il 1941 e che venne stampato solo nel 1963.
Dopo aver completamente abbandonato la professione ingegneristica, Gadda decise di trasferirsi a Firenze nel 1940 e legarsi all’ambiente letterario della città, facendo la conoscenza di BonsantiMontaleFalqui e Bacchelli. È il periodo in cui pubblicò opere come Gli anni (1943) e L'Adalgisa (1944). Trasferitosi a Roma nel 1950, iniziò a lavorare per i programmi radiofonici della RAI e, negli stessi anni, si dedicò ad uno dei suoi capolavori, rimasto volutamente incompiuto: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957).
Negli ultimi anni di vita, Gadda si concentrò sulla sistemazione di alcune opere e sulla saggistica. Morì a Roma il 21 maggio del 1973.

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    S. D'Antonio