INVITO AL SALOTTO DEL 29 APRILE: L'ARTE FIAMMINGA a cura del regista Luigi Boneschi

Mercoledì 29 aprile 2015, alle ore 17.45, nei locali di Via N. Palma 33, il Salotto culturale "Prospettiva Persona" (con patrocinio di Fondazione Tercas, Ministero per i Beni artistici culturali e turismo, Ufficio per il progetto culturale della Diocesi di Teramo Atri e Arciconfraternita SS. Annunziata) incontrerà il regista Luigi Boneschi che illustrerà i suoi ultimi lavori e presenterà il doc-film, Dal MAS di Anversa. Capolavori delle città d’arte fiamminghe

Approfondimento

Spesso le opere d'arte di una nazione sono custodite in diversi altri luoghi nel mondo, così come accade per esempio per i dipinti fiamminghi più famosi: l'autoritratto di Van Dyck (di cui abbiamo parlato nella pagina dedicata ai musei di Anversa) è uno dei tanti esempi ed è infatti custodito a Vienna. In Belgio, tuttavia si possono apprezzare numerose capolavori lasciati ai posteri dai più grandi artisti del passato, è il caso del KMSKA di Anversa, uno dei più importanti musei d'arte fiamminga in Europa. Al suo interno sono ospitate migliaia di opere che raccontano di sette lunghi secoli d'arte, sapientemente custodita in un edificio del XIX secolo nato con la demolizione delle antiche fortificazioni spagnole nell'area oggi nota come 't Zuid. L'edificio di Leopold de Waelplaats si colloca infatti in una zona sviluppatasi nel 1875 e venne appositamente costruito per sostituire l'allora museo dell'accademia andato distrutto in un incendio. L'edificazione venne affidata nel 1883 a Jan Jacob Winders e Frans Van Dijk, secondo un'architettura che combina uno stile tra il neoclassico e il rinascimentale. Il museo venne inaugurato il 1 agosto del 1890.

La collezione interna del museo è vastissima e le origini sono ben più antiche dello stesso edificio. Nasce infatti con l'istituzione della corporazione dei pittori di Anversa, la Gilda di San Luca, alla fine del XIV secolo. Fu proprio a favore di una delle sale usate dai pittori per le riunioni ed i banchetti che Rubens nel 1614 donò uno dei suoi quadri più noti alla Gilda, la Madonna col Pappagallo. L'Accademia delle Belle Arti di Anversa venne istituita nel 1663 grazie a David Teniers il Giovane, un pittore locale. Durante l'occupazione francese, molte delle opere vennero trasferite in diversi altri luoghi in città e fuori dal Belgio. Nello stesso periodo l'Accademia venne trasferita nel monastero dei frati minori della Mutsaertstraat. Nel 1884-1890 l'intera collezione trovò finalmente ospitalità nella sede attuale.

Il museo dedica particolare attenzione a Rubens, il grande pittore di Anversa. Consigliamo tuttavia di non perdere lo spazio dedicato anche ai cosiddetti 'primitivi fiamminghi', gli artisti della prima fase della pittura delle Fiandre, una scuola che concentrava la propria creatività nell'arte religiosa e nei ritratti: si distinguono in particolare le opere di Roger van der Weyden, Hans Memling e Jan van Eyck (quest'ultimo spesso indicato come il precursore dell'arte fiamminga). A costoro si affiancano grandi maestri come il francese Jean Fouquet, di cui si apprezza il suo Vergine con bambino circondata da angeli, parte del Dittico di Melun, un dipinto su tavola della metà del XV secolo ed oggi diviso (le altre due parti, Etienne Chevalier presentato da Santo Stefano e il medaglione con Autoritratto di Jean Fouquet, sono rispettivamente a Berlino e a Parigi), Marten de Vos, Jan Brueghel il Vecchio, Frans Hals e artisti come Auguste Rodin, Henry van de Velde, René Magritte, James Ensor e altri contemporanei di quest'ultimo (della corrente artistica chiamata CoBrA).

http://www.informagiovani-italia.com/museo_belle_arti_anversa_KMSKA.htm