"L’evoluzione del romanzo” al salotto del 21 maggio 2014: Giorgio Bassani

Mercoledì 21 maggio, alle ore 17,45 presso la sala di lettura Prospettiva Persona, proseguono gli incontri della XIV edizione del Salotto Culturale (patrocini: Fondazione Tercas, Ufficio cultura della Diocesi di Teramo).
Per il ciclo dedicato a "L’evoluzione del romanzo”, Modesta Corda presenterà al pubblico la figura e l’opera di GIORGIO BASSANI .
La cittadinanza è invitata.

Cordiali Saluti
Sandra D'Antonio

CRP - Prospettiva Persona
Via N. Palma, 37 - 64100 Teramo
0861 244763
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Approfondimento:
Giorgio Bassani . - Scrittore italiano (Bologna 1916 - Roma 2000); visse a Ferrarafino al 1943, e si trasferì poi a Roma, dove fu redattore della rivista di letteratura internazionale Botteghe oscure (1948-60); dal 1958 al 1963 diresse la "Biblioteca di letteratura" dell'editore Feltrinelli, pubblicandovi, fra l'altro, Il Gattopardo di G. Tomasi di Lampedusa; fu vicepresidente della RAI (1964-66) e presidente dell'associazione Italia Nostra (1966-80). Gran parte della sua narrativa è volta alla raffigurazione della vita ferrarese, e soprattutto della comunità ebraica (cui egli stesso apparteneva) di quella città, durante il fascismo, fino alle persecuzioni razziali, alla guerra e alla Resistenza; raffigurazione che tende a un "classico" rigore espressivo, sorretta da una memoria che non è solo evocativo-elegiaca, ma giudicatrice di dati e di fatti, come nei voll. di racconti Una città di pianura (1940, pubbl. con lo pseudon. di Giacomo Marchi); La passeggiata prima di cena (1953) e Gli ultimi anni di Clelia Trotti (1955), poi confluiti in Cinque storie ferraresi(1956); i romanzi Gli occhiali d'oro (1958) e Il giardino dei Finzi Contini (1962). Nelle opere successive (Dietro la porta, 1964; L'airone, 1968; L'odore del fieno, racconti, 1972), limitando l'elemento ferrarese a sfondi e scorci, e quello ebraico a una sorta di "antefatto" psicologico-morale, B. tende ad approfondire il motivo, che è alla radice di tutta la sua tematica, del perenne conflitto tra realtà e illusione, verità ed errore, cui solo la morte dà tregua. Temi e accenti della narrativa ricorrono anche nelle sue raccolte di poesie, d'intonazione tra ermetica e crepuscolare: Storie dei poveri amanti (1945, 2a ed. 1946), Te lucis ante (1947) eUn'altra libertà (1951), poi riunite nel vol. L'alba ai vetri (1963); Epitaffio (1974);In gran segreto (1978); la complessiva In rima e senza (1982). B. pubblicò inoltre i voll. di saggi Le parole preparate (1966) e Di là dal cuore (1984). Dopo aver riproposto, in nuova stesura, le Cinque storie ferraresi col tit. Il romanzo di FerraraIDentro le mura (1973), B. riunì l'intera narrativa, profondamente rielaborata nello stile, nel vol. Il romanzo di Ferrara (1980; già apparso in ed. parziale nel 1974). Tutta la sua produzione narrativa, saggistica e poetica è stata raccolta in un volume di Opere (a cura di R. Cotroneo, 1998), comprendente un'intervista inedita del 1991 nonché, in appendice, Una città di pianura, il primo libro da lui pubblicato, e la prima stesura delle Cinque storie ferraresi. Nel 2011 è stato edito, a cura di G.C. Ferretti e S. Ferrero, il volume Giorgio Bassani editore letterato, acuta revisione biografica e critica del suo percorso intellettuale, mentre è del 2012 Il romanzo di Ferrara, a cura di C. Spina, in cui è raccolto il lavoro narrativo dello scrittore da Dentro le mura Odore del fieno.