La nascita della democrazia moderna in Rousseau al salotto del 24 aprile 2014

Pubblicato il 24-04-2014

Giovedì 24 aprile 2014 alle ore 17,45  nei locali della Sala di Lettura “Prospettiva Persona” continuano gli incontri del "Salotto Cultuarale" con il ciclo La macchina del potere a cura di Emilia Perri.

L’incontro sarà dedicato al tema: La nascita della democrazia moderna. J.J. Rousseau

 La cittadinanza è invitata


 
 

Approfondimento:

Il pensiero politico nell'età dei lumi si arricchisce di una figura determinante: J. J. Rousseau, dalla cui riflessione trae origine il moderno concetto di democrazia.
Nelle sue opere fondamentali il filosofo traccia una sorta di itinerario dell'evoluzione umana, che per lui è un'involuzione, e propone, alla luce di una originaria condizione di equilibrio uomo-natura/ uomo-uomo, un'inversione di rotta e la ricostituzione di quell'equilibrio. A tal fine è fondamentale la dimensione pedagogica perché è nell'uomo la possibilità del rinnovamento e la riconquista della sua condizione naturale.
L'autore parte dalla constatazione che non è possibile il ritorno alla natura primitiva, ma vuole rispondere all'esigenza razionale di "salvare" la natura, ossia conciliare la legge con la libertà naturale. Per questo è necessario rivedere il concetto di contratto sociale, teorizzato dai giusnaturalisti.
La concezione contrattuale dello stato deve essere collegata con il principio di uguaglianza naturale di tutti gli uomini. Le diseguaglianze in realtà esistono, ma una qualche superiorità di carattere fisico o morale non giustifica né legittima nessuna autorità di qualcuno su tutti. La legittimazione dell'autorità nasce dal consenso di coloro che vi sono sottomessi: solo il contratto(patto sociale) istituisce un'autorità legittima.
Il patto sociale deve garantire i valori fondamentali: conservazione, libertà e uguaglianza. A ciò provvede il governo fondato sulla volontà generale, in cui ciascuno è nello stesso tempo governante e governato

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