Abissi e vette. Per Simone Weil, Concertheater a Borrello il prossimo 10 agosto alle ore 21 nella Chiesa madre

Pubblicato il 08-08-2014

Abissi e Vette. Per Simone Weil

Maffino Redi Maghenzani

testo e regia

 

Giacomo Maria Danese

 musiche originali ed elaborazioni

 

 

Sandra Buongrazio, Soprano

Samuele Danese, Viola

Maria Egle Spotorno, Simone Weil

Angelo Petrone, Voce Narrante

Giacomo Maria Danese, Pianoforte e direzione

Silvia Spinoso,  Assistente alla regia e management

ABISSI E VETTE, SIMONE WEIL

è un concerto in forma di teatro che prende le mosse dall’omonimo

saggio scritto a quattro mani da Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese, edito

nel 2002.

Il gruppo di artisti che ha messo in scena lo spettacolo è parte attiva del laboratorio

musicale “Eiréne” all’interno del Centro Ricerche Personaliste.

Le musiche sono del pianista Giacomo Maria Danese, il Testo e la Regia del filosofo

Maffino Redi Maghenzani che ha messo in scena in molte città italiane interessanti

lavori come “Amare l’Amore”, “Fotogrammi di luce”, “Il genio del cuore”

e    per la stessa compagnia “Un’aureola per due”( 65 repliche) e “Rifare il Rinascimento, Emmanuel

Mounier”.

Un incontro, nel segno dell’arte e della bellezza, con Simone Weil, per celebrarne

Simone, una donna “filosofa che si interessa all’umanità” si appassiona per tutta

l’esistenza alla ricerca della verità del pensiero e della vita.

Con una grande libertà di intelligenza, senza legarsi a nessuna politica e a nessuna

istituzione, con il cuore aperto all’Universo, sembra portare nel suo essere tutte

le sofferenze dell’umanità.

Si affaccia a molte finestre: sull’umano e sull’infinito, sempre attenta alla sofferenza

dei più deboli e oppressi, impegnata anche concretamente sulle frontiere

maggiormente significative: ora come docente, ora operaia, sindacalista, politica

militante, sempre coerente alla logica dell’amore, “disposta a cambiare di

parte per seguire la giustizia, questa eterna fuggiasca dal campo dei vincitori”.

Il concerto-teatro Abissi e Vette ripercorre l’itinerario umano e spirituale di Simone

Weil mettendoci a contatto con sintonie, dissapori, scelte in campo e correzioni di

rotta del suo percorso, ma particolarmente con le esperienze profonde dell’anima:

dagli abissi più oscuri, alle vette più luminose.

Ci affida il messaggio di una donna inquietante che ha risposte di infinito per il

nostro tempo di contraddizioni.


Artisti

Sandra Buongrazio. Soprano. Diplomata in canto, in musica vocale da camera e pianoforte, attualmente studia con la Sig.ra Gonzales ed è docente di canto presso il Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara. Ha frequentato corsi con Desderi, Serra, Ricciarelli, Bazzoni, Bartoli, interpretato   ruoli diversi (Alisa - Cherubino – Ramiro – Dorabella – Marta – Carmen - Ines), vinto numerosi concorsi e  inciso due CD dal titolo “Conoscere Romeo e Giulietta di Marchetti” e “Chants  populaires: Saint Saens, M. De Falla, M. Ravel”. Svolge un’ intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

 

Samuele Danese. Viola. Diplomato in Viola con il massimo dei voti sotto la guida di R. De Massis,  insegna viola all’IMP di Caltanissetta. Ha suonato nei maggiori teatri italiani con l’Orchestra Giovanile Italiana diretta dai maestri Muti, Sinopoli,  Berio, Krivine. Ha frequentato  corsi di perfezionamento con Hatto Beyerle, R. Schmidt, W. Christ e si è diplomato all’Accademia di Santa Cecilia in Viola e in Musica da Camera. Già Prima Viola in varie orchestre abruzzesi e con l’Orch. dei Conservatori Italiani (selezionato dal M° Uto Ughi), suona in formazioni cameristiche dal duo al sestetto.  

 

Angelo Petrone. Attore. Studia tecnica di mimo-clown e recitazione con P. Byland e nel Laboratorio "Spazio Tre" di Teramo diretto da S. Araclio. Segue i corsi di M. Marceau. Tra le produzioni: "Vita di Pulcinella", "Processo a Giacomo Casanova", "Kabarett", "La Notte dei Briganti", "La Febbre". È attore di compagnia con il Teatro Stabile Abruzzese nella "Dodicesima Notte" di W. Shakespeare, regia di L. Salvati. Presente in diversi spot pubblicitari per reti televisive nazionali, svolge attività didattica e di pedagogia teatrale.

 

Maria Egle Spotorno.  Attrice. Diplomata alla “Scuola di Teatro diretta da Giorgio Strehler” del Piccolo Teatro di Milano, ha lavorato in diverse produzioni di Teatri Stabili  e compagnie teatrali, con tournée in Italia e all’estero. Regista de' La Compagnia Teatrale e Direttrice Artistica della Scuola di Teatro dell’ Associazione Culturale Compagnia Il Satiro  di Teramo. Membro della giuria Premio David Di Donatello.

 

Giacomo Maria Danese. Pianoforte e Direzione musicale. Diplomato con il massimo dei voti in pianoforte e in composizione, rispettivamente sotto la guida di E. Vicari e A. Cusatelli, ha conseguito il dottorato europeo in Estetica musicale presso l’Università di Roma Tre. Ha all’attivo  numerosi concerti in Italia e all’estero come solista e in varie formazioni  cameristiche. Tra i suoi lavori per il teatro hanno riscosso successo “Abissi e Vette. Per Simone Weil”, “Un’Aureola per due”, “Rifare il Rinascimento”. Attualmente insegna Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.

 

Maffino Redi Maghenzani. Regia. Scrittore e regista,tra i suoi lavori andati in scena in varie città italiane: “Un’Aureola per due”, "Abissi e Vette", "Amare l’Amore", "Fotogrammi di luce", "Il genio del cuore", “Rifare il Rinascimento”. A Milano e a Trento ha costituito due Laboratori teatrali "Hope Theatre". E' responsabile de "L'angolo del teatro" della rivista “Prospettiva Persona". Con le Edizioni Mondo Unito, ha pubblicato "L’Eliodoro" e "Dialoghi d’estate".

 


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