Abissi e Vette - Concerto per Simone Weil


Concert-Theatre per Simone Weil 

Simone Weil

"Abissi e vette. Simone Weil"

di M. R. Maghenzani e G. M. Danese        

 Abissi e vette è un Concerto in forma di Teatro (testo  di M. R. Maghenzani, musiche di G. M. Danese) che prende le mosse dall'omonimo saggio scritto a quattro mani da G. P. Di Nicola e A. Danese (LEV, Roma 2002).

Teatro di parola e musica, Abissi e Vette  ripercorre l'itinerario intellettuale, umano e spirituale di Simone Weil a partire dal suo amore per la l'Arte e la Bellezza. Affiorano sintonie, dissapori, scelte di campo, l'appassionata ricerca della verità, le esperienze più profonde dell'anima: dagli abissi più oscuri alle vette più luminose.        

Il  gruppo di artisti (pianoforte, viola, soprano, attore, attrice) che ha messo in scena Abissi e Vette è parte attiva del Laboratorio Musicale "Eirène" all'interno del Centro Ricerche Personaliste di Teramo. Lo spettacolo, che ha debuttato a Milano il 16 e 17 dicembre del 2002 con repliche a Verona, Teramo, Cassino, Terni, si appresta alla tournée 2009, anno centenario della nascita di Simone Weil.

Echi Stampa

"Nell'auditorium della Gran Guardia di Verona ha preso forma e vita il ConcerTheater [...] La musica in scena e le parole della Weil entrano, s'allineano, concertano all'unisono, in un'unità perfetta, programmatica. Strumenti accordati allo stesso tono, gli interpreti danno spazio e si annullano in un equilibrio che riproduce e moltiplica il trinomio fondamentale della Weil: cuore, mente e azione [...]. E riecco l'inequivocabile forza della ricerca, quella di una verità "che ci porta tra abissi profondi e vette luminose". Raro ritrovare il verbo vergine, sciolto dalla costruzione scenica e testimonianza di nostalgia. Agli artisti interessa la bellezza, simbolo dell'altro, la bellezza come "eternità qui sulla terra", quella che è frutto e contemporaneamente fonte dell'amore, quella che si dà nell'attesa ma senza essere cercata. Quella che va lasciata intatta sia nell'ispirazione che negli effetti, che va accolta e custodita come salvezza e bene prezioso. Troppo prezioso per appropriarsene. Così la parola va. Ascoltiamo che "la nostra storia si decide davanti al dolore: o accettarlo o fuggirlo", un dolore che lega le domande dell'uomo al silenzio di Dio, chiamando questo legame armonia, amore, appunto bellezza".                                                                                  

 Simone Azzoni  L'Arena, 20 marzo 2003

"Di Simone Weil si parla in studi e convegni, meritava un ‘tributo di bellezza' sta in queste parole il senso più profondo di quel singolare ‘tributo di bellezza' che si è rivelato il ConcerTheatre "Abissi e Vette" un  esempio vivente di quella "Gesamtkunstwerk" (opera d'arte completa) - tanto cara a Wagner e visualizzata da Simone in un concerto del Coro della cappella Sistina. Parole e musica hanno davvero ‘danzato' insieme creando una particolare armonia fra loro, con l'architettura del luogo - Sala San Carlo del Museo Archeologico di Teramo -  e con il pubblico, parte anch'esso della rappresentazione...".                                                                               

  M. Michela Nicolais  -  SIR , ottobre 2003           

 Artisti

 Maria Rosaria Olori - Angelo Petrone - Giacomo Maria Danese - Sandra Buongrazio- Samuele Danese-

 Maria Rosaria Olori - Angelo Petrone - Giacomo Maria Danese - Sandra Buongrazio- Samuele Danese   

Maria Rosaria Olori - Attrice -  Brillantemente diplomata presso la Scuola Regionale per Attori di Ascoli Piceno, vanta una intensa collaborazione con la compagnia teatrale 'Spazio Tre' di Teramo, diretta da Silvio Araclio. E' presidente della Ass. Culturale 'Il Bagatto', dedita in particolare alle rievocazioni storiche. Svolge attività teatrale ed insegna educazione teatrale in scuole di ogni grado.

Angelo Petrone - Attore - studia tecnica di mimo-clown e recitazione con P. Byland e nel Laboratorio "Spazio Tre" di Teramo diretto da S. Araclio. Segue i corsi di M. Marceau. Tra gli allestimenti nei quali è stato protagonista: "Vita di Pulcinella", "Processo a Giacomo Casanova", "Kabarett", "La Notte dei Briganti", "La Febbre". È attore di compagnia con il Teatro Stabile Abruzzese nella "Dodicesima Notte" di W. Shakespeare, regia di L. Salvati. Svolge attività didattica e di pedagogia teatrale. E' presente in diversi spot pubblicitari per reti televisive nazionali, prodotti dall'Accademia dell'Immagine di L'Aquila e svolge un'intensa attività come mimo da strada.

Samuele Danese - Viola.  Diplomato in Viola a pieni voti sotto la guida di R. De Massis, ha suonato con diverse orchestre tra cui l'Orchestra Giovanile Italiana diretto dai M° Muti, Sinopoli, Berio, Krivine e altri, in tournée nei maggiori teatri italiani, con relative produzioni di DVD. Già prima viola in varie orchestre abruzzesi e con la internazionale Giovanile "Fenaroli" di Lanciano, ha frequentato corsi di perfezionamento con i M° Farulli, Beyerle, Christ. Ha tenuta una master class al concersatorio "piazzola" di Buenos Aires". Ha pubblicato il libro: Il mondo della viola, ed. Effatà (Torino) 2005. E' docente di viola presso l'Istituto pareggiato "Bellini" di Caltanissetta.

Sandra Buongrazio - Soprano. Diplomata in canto, in musica vocale da camera ed in pianoforte, ha frequentato diverse corsi (M° Desderi, Sig.ra Serra, Sig.ra Ricciarelli, Sig.ra Bazzoni Batoli e continua a pfezionarsi con la prof.ssa Gonzales). Dal 2000 ha interpretato diversi ruoli (Alisa - Cherubino - Ramiro - Dorabella - Marta - Carmen - Ines) e vinto numerosi concorsi. Ha inciso due CD dal titolo "Conoscere Romeo e Giulietta di Marchetti" e "Chants  populaires: Saint Saens, M. De Falla, M. Ravel". Svolge un' intensa attività concertistica sia in Italia che all'estero. E' docente di canto presso il Conservatorio di Musica "L. D'Annunzio" di Pescara.

Giacomo Maria Danese - Pianoforte e Direzione Musicale -  Diplomato in pianoforte e in composizione ha all'attivo numerosi concerti in Italia e all'estero come solista e in varie formazioni cameristiche. Tra i suoi lavori musicali: l'oratorio "Un'Aureola per due", "Abissi e Vette, Simone Weil" e "Rifare il Rinascimento - E. Mounier". Dottore di ricerca europeo in Filosofia, titolo conseguito presso l'Univ. di Roma Tre, insegna Analisi delle Forme compositive presso l'IMP "G. Braga" di Teramo e Storia della Musica per Didattica al Conservatorio di Cosenza. Tra le sue pubblicazioni, ha riscosso notevole apprezzamento da parte del  critica il libro: Adorno, compositore dialettico (Rubettino editore, 2008).

Maffino Redi Maghenzani - Testo e Regia.  Tra i suoi lavori più apprezzati, oltre a "Abissi e Vette, Simone Weil", "Amare l'Amore", "Fotogrammi di luce", "Il genio del cuore", "Un'Aureola per due", " "Rifare il Rinascimento", "Il Tesoro nascosto", "Una millenaria storia d'amore". A Milano e Trento ha costituito Laboratori teatrali "Hope Theatre". Con le Edizioni Mondo Unito, ha pubblicato "L'Eliodoro" e "Dialoghi d'estate"  e con l'editore Perosini "Colloqui con Darina Laracy Silone"

·               Per contatti - silvia.spinoso@eun.org

In tournée nazionale da alcuni anni, gli artisti, oltre ad Abissi e vette, propongono le seguenti opere originali di Teatro&Musica:

"Rifare il Rinascimento, Emmanuel Mounier" - La vicenda artistica e            filosofica di Emmanuel Mounier, padre del Personalismo francese, è stata          presentata la prima volta a Roma il 13 gennaio 2005 in occasione del             centenario della nascita del filosofo francese, alla presenza della figlia   Martine Mounier.-               

 "Un'Aureola per due" -  Oratorio che ripercorre la storia di Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi, la prima coppia di sposi beatificata da Giovanni Paolo II nell'ottobre del 2001. Nel 2007 l'oratorio ha raggiunto e superato il traguardo delle 60 rappresentazioni nelle principali città italiane.


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